Bio

Roberto Del Bianco

Roberto Del Bianco è nato a Pesaro nel 1974.
La madre ha lavorato per anni in uno studio fotografico trasmettendogli fin da piccolo il piacere della fotografia.
Sin da ragazzo ha coltivato la passione per la fotografia, prima con l’analogico, sia bianco e nero che a colori, poi con il digitale.
Nel 2012 decide di dedicare più tempo e costanza allo studio ed alla pratica fotografica, partecipando a corsi base ed avanzati, tra cui ‘Seeing Through Photographs’ del MoMA, ‘Fotografia creativa’ come allievo del maestro Franco Fontana, fotografia istantanea con Maria Vodarich, e sviluppando alcuni progetti presentati in concorsi Italiani ed internazionali ricevendo riconoscimenti, tra i quali International Photographer of the Year, Siena International Photo Awards, Urban Photo Awards, e Fotografia Europea.
Appassionato di sport, nonché praticante maratoneta, si cimenta assiduamente nella fotografia sportiva specializzandosi nel triathlon e costruendo un proprio stile ed una propria narrazione che vadano oltre il semplice scatto sportivo da copertina.
Il suo credo è “il mezzo non è importante, ciò che vedo sì”.

 

Roberto Del Bianco was born in Pesaro in 1974.
The mother has been working for years in a photo studio sending it as a child the pleasure of photography.
As a boy he had a passion for photography, first with analog, both black and white and color, then with digital.
In 2012 she decided to dedicate more time and perseverance to the study and practice of photography, taking part in basic and advanced courses, including ‘Seeing Through Photographs’ MoMA, ‘Creative Photography’ as a student of the maestro Franco Fontana, Instant photography with Maria Vodarich, and developing some projects presented in Italian and international competitions, including International Photographer of the Year, Siena International Photo Awards, Urban Photo Awards, and European Photography.
As a sports enthusiast, as well as a marathon practitioner, he seeks assiduously in sports photography specializing in the triathlon and building his own style and own narrative that go beyond the simple sporty look from the cover.
His credo is “the medium is not important, what I see, yes.”