E’ IL MARE

Sono nato e ho sempre vissuto in una città turistica di mare, dove in estate la spiaggia è affollata di vacanzieri e basta uscire di casa per sentirsi subito in vacanza. Io che vivo dodici mesi l’anno al mare mi sono chiesto: che cosa è il mare fuori stagione? Cosa vedrebbe un turista durante i mesi non estivi passeggiando sull’arenile, facendo la stessa camminata che fa in estate in costume sotto il sole? Quel mare così intensamente vissuto e ambito da turisti, che sensazioni trasmette fuori stagione? Qual è la sua anima, il suo aspetto nascosto e così poco conosciuto? A queste domande ho risposto documentando a mio modo Rimini fuori stagione, raccontando con queste foto la parte della città turistica balneare al di fuori della stagione estiva.

 

“È un mare fuori stagione, quello che vediamo: senza caldo, privo di bagnanti, praticamente inanimato. Mancano anche le promesse, gli appuntamenti mancati, quelle ore che invecchiano prima del ricordo e della suggestione. Eppure un’anima esiste, imbrigliata nelle simmetrie che si susseguono. C’è una prospettiva che vorrebbe allungarsi alla stagione successiva, preparandosi. La gente tornerà, ma l’attesa è lunga e senza un appuntamento preciso. Ci sarà tempo.”
(Testo di Mosè Franchi per FRANCO FONTANA E QUELLI DI FRANCO FONTANA)

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